martedì 16 ottobre 2007

Quando Fuori Piove...



Una piccola dedica.


Può un angelo starsene seduto su un divano a guardare la televisione?
Mike, guardandola mentre si sfiorava i lunghi capelli castani con dita fatte di ali di farfalla, capì che era possibile.
Fuori la pioggia lavava le anime, pioveva sui ricordi, i rancori, le frasi spezzate e mai dette. Pioveva sugli ombrelli colorati dei bambini all’uscita di scuola e sulle scure valigette degli avvocati.
Una di quelle giornate fatte di latte caldo dove inzupparci pezzetti di cuore ed assaporarne l’amore che fuoriesce come marmellata calda.
Mike provò l’impulso irrefrenabile di sdraiarsi sul divano ed appoggiare la testa sulle gambe di lei.

“Che fai?”
“Niente, mi sento piccolo, ed ho voglia di sentire il tuo affetto”

Lei lo accolse in grembo, tentennava all’idea di toccarlo, tanto appariva dolce in quella posa, come se non volesse sciupare un fiore troppo delicato, appena schiusosi ai primi raggi.
Quell’attimo di silenzio riempì l’atmosfera, l’aria era d’improvviso dolce al solo respirarla ed i due rimasero a tacere, gustandosi il dialogo dei loro respiri.
D’improvviso, la voce di lui uscì come un cucciolo dal letargo, lieve, delicata, quasi impercettibile:

“Sai, a volte mi sento male, è come se non riuscissi a contenerlo, come se mi esplodesse dentro ed io annegassi in un mare denso di sensazioni…non so, è difficile da spiegare”

“Cosa, cosa non riesci a contenere…”

“L’amore, tutto l’amore che provo per te, è troppo, grande, enorme, potente, caldo. Vorrei urlarlo, sbattertelo in faccia, anche solo un pezzetto per farti capire quanto è violento ed imponente. Ti giuro, ti amo da star male, eppur mi piace”

Lo disse così, dandole le spalle mentre la testa poggiava ancora sulle sue gambe, continuando a fissare la finestra che deformava il paesaggio sotto lo scrosciare dell’acqua.
In quell’istante sentì quella pioggia cadere sul suo volto, pensò di avere le traveggole, era come se gocciolasse sulle sue guance e capì solo dopo aver sentito il dolce sapore salato sulle sue labbra che erano le lacrime di lei, tonde e sincere, a dimostrare che aveva capito.
Fu allora che Mike si alzò, la prese delicatamente in volto e avvicinò la sua fronte a quella di lei.
Gli occhi erano talmente vicini da non poter vedere null’altro se non lo sguardo intenso dell’altro.
Rimasero così, in quella posa, col sorriso…ci rimasero in eterno, anche quando i due si alzarono per fare l’amore, le loro anime rimasero in quella posa giurandosi amore eterno.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

stupendo come sempre..poi a me le storie d'ammmmmore fanno impazzire!!!!eheh!!cmq lo sai che ieri mi seccava scrivere su google tutto il tuo nome x arrivare al blog, così ho scritto solo il tuo cognome e, con mia grande sorpresa, mi è apparsa la pagina "Giarrusso:il topless più bello dell'estate 2007"!!!complimenti..non sapevo!!bacioooooni

Antonella ha detto...

Grazie...
arrivare all'università, accendere il computer e leggere questo racconto ha colorato di rosa una giornata che era cominciata veramente male.
Vorrei darti un bacio ma siamo lontani...mi manchi

antonella ha detto...

hai capito chi è l'anonimo del primo commento?
bacioooooooni

Wally ha detto...

Ho avuto finalmente un po' di tempo libero per leggere i tuoi scritti. Tutti interessanti e ben fatti, davvero.

Esclusi i complimenti per ciò che scrivi, ho notato che sei immerso nella lettura di Alta Fedeltà.
Che Goduria.


P.s. Ho aggiunto il tuo link sul mio blog!

IL GABBRIO ha detto...

Grazie veramente per i complimenti... : D

Alta fedeltà e veramente una goduria, proprio come hai detto tu!!!

Ti, linko al volo...veramente ero convintissimo di averlo già fatto, sorry! : )

Spiridion ha detto...

Altà fedelta è bello, non c'è niente da fare..

Ti hanno chiamato dalla scuola? Martedì tutti come ai vecchi tempi...

Ps. Complimenti per il topless..

IL GABBRIO ha detto...

@ Anonimo, che poi è Mariagiovanne, detta Maggie

ma scusa, per evitare tettone moleste, non puoi digitare direttamente volobasso.blogspot.com?
Comunque, le tette della Giarrusso non mi sembra che siano male, solo che lei non mi è parente...peccato! Se vuoi posso rifarmi il seno, se la cosa non ti imbarazza troppo...spero di venirti a trovare presto, appena risolvo tutto a L'Aquila!!!
Bacioooooni!!!!!

Anonimo ha detto...

Oh Gabriele tettone..che contentezza la tua risp...!!!soprattutto perchè SPONTANEA!!!ahahah.bacioooooni