
La Finanziaria contiene delle misure che consentiranno ai giovani di affrancarsi dalla dipendenza dei genitori. "Mandiamo i 'bamboccioni' fuori di casa", dice con una battuta il il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa nel corso dell'audizione davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Il ministro fa così riferimento alla norma che prevede agevolazioni sugli affitti per i più giovani. "Incentiviamo a uscire di casa i giovani che restano con i genitori, non si sposano e non diventano autonomi. E' un'idea importante", ha messo in evidenza Padoa-Schioppa.
Premessa: Se vivessi a Roma e guadagnassi 1000 euro a mese non potrei vivere da solo pagando euro 800 d'affitto!!! Come mangerei? E le bollette?
Premessa 2 : non mi riferisco all'iniziativa della finanziaria in sé, mi è bastato prendere 30 e lode a diritto finanziario per non volerne sentire più parlare, mi riferisco alle persone che , pur potendo non se ne vanno a vivere da sole e non, ovviamente, ai tanti poveretti che non hanno la possibilità, pur lavorando, di vivere da soli.
Bene. Mi sveglio di buon ora, ed apprendo questa notizia. Il punto è che non faccio in tempo a rifletterci sopra che sento alla televisione di una sorta di stato d'offensione generale relativo all'utilizzo del termine "bamboccio".
Ora, dico io, ho ventisette anni, ventotto il prossimo aprile, e vivo a casa con i miei...sapete cosa ne penso? è una cosa che mi sta altamente sul cazzo, ma vi rendete conto? ventisette anni e sto ancora con mamma e papà, non è possibile!!!
La mia storia personale è un pò atipica, dato che mi sono iscritto a psicologia a ventisette anni, il mio traguardo immediato è laurearmi nel minor tempo possibile, e lo ammetto, mi fa comodo avere chi cucina. lava, stira, mi da i soldi ecc. Però, se mi fossi retto bene sulle mie gambe studiando giurisprudenza, sarei uscito di casa non appena laureato e, se la cosa fosse andata troppo per le lunghe, avrei cercato un lavoretto più remunerativo delle mie occupazioni precedenti (insegnante di musica ed istruttore di spinning).
Bene, il ministro mi definisce un bamboccio, sapete che dico? Ha ragione!!!
Più che bamboccio, avrei detto "mammone" che lo trovo più offensivo.
Non capisco proprio la gente che si è offesa, trent'anni fa, a 25 anni, i ragazzi avevano una propria vita, camminavano, cadevano e si rialzavano da soli...cazzo, ma è poi così assurdo?
Personalmente, se decidessero di darmi degli sgravi fiscali ed altre agevolazioni, sarei semplicemente contento, e basta, così potrei pensare un pò più facilmente di andarmene di casa e magari andare a vivere con la mia ragazza, cosa che farei con tutto il cuore.
Basta fare un paragone.
vivo con i miei:
le regole le fanno loro, gli orari, anche se flessibili, e nel mio caso molto flessibili, li decidono loro...i soldi li chiedo a loro, se voglio un pò di intimità devo aspettare che loro escano, se ho le palle girate e voglio stare un pò tranquillo non posso perché loro sono per casa, se loro litigano sono io che devo starli a sentire, se voglio ascoltare musica ad alto volume di notte non posso farlo (vabbé questa è una cazzata, lo ammetto). Se sono triste mi devo sentire loro che mi domandano cosa io abbia fatto, certo sono loro che cucinano (sul cucinare, io pranzo da solo tre giorni a settimana e sono io che cucino) lavano stirano e puliscono e fanno la spesa però...
Vivo da solo o con la mia ragazza:
Mi sveglio e ho tutta casa e bagno per me, oppure mi sveglio e trovo accanto quella splendida creatura che è la mia ragazza...faccio le mie cose esattamente come quando sto con i miei, e fino a qui nessun problema, però, se sto con la mia ragazza, posso permettermi di fare l'amore di prima mattina (cosa che adoro) e non è poca cosa...la mia giornata di studio trascorrerebbe allo stesso modo, con la precisazione che dovrei ritagliarmi un pò di tempo per fare un'eventuale spesa oppure avviare la lavatrice o stirarmi una camicia, e che problemna c'è? lo fanno tutti!
Il pranzo, o cucino io e non c'è nulla di strano, o mangio fuori...il pomeriggio si studia o si lavora dipende...quando poi torni a casa, stanco, devi sì pensare alle faccende di casa, e se sei solo forse la cosa potrebbe scocciare, ma ci si fa l'abitudine, se si è in due, lo si fa con più voglia, magari con un petting occasionale, la sera si cena e poi si esce oppure si vede un film o si sta con gli amici o solo con il partner, in assoluta libertà ed intimità, magari si fa una telefonata a casa oper sentire mamma e papà e sorella...e ci si inventa tutto quello che vuoi, libero di farlo, tanto, quando è il momento di dormire, lo fai comunque perché tua madre ha smesso di rimboccarti le coperte da 15 anni, e se non sei solo, ti addormenti al fianco della tua ragazza, magari prima si fa qualche gioco erotico che così ci si rilassa meglio!!!
La vita da solo è dura, non è rosa e fiori, lo so, ma credo che non sia giusto rimanere sotto il tetto dei genitori mentre la vita ci scorre avanti, quindi...sono un bamboccio e lo ammetto, ma rimedierò al più presto!!!
Ripeto la premessa: Se vivessi a Roma e guadagnassi 1000 euro a mese non potrei vivere da solo pagando euro 800 d'affitto!!! Come mangerei? E le bollette?
Ripeto la premessa 2: non mi riferisco all'iniziativa della finanziaria in sé, mi è bastato prendere 30 e lode a diritto finanziario per non volerne sentire più parlare, mi riferisco alle persone che , pur potendo non se ne vanno a vivere da sole e non, ovviamente, ai tanti poveretti che non hanno la possibilità, pur lavorando, di vivere da soli.
è un casino, lo ammetto!!!
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